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    LA LEGGE 170/2010

    COSA SIGNIFICA DSA?

    I disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) sono la traduzione italiana dei termini Learning Disability, un gruppo eterogeneo di disturbi che si manifestano con difficoltà nell’acquisizione ed uso delle abilità di ascolto, espressione orale, lettura, ragionamento e matematica [Hammil, 1990].

    I Disturbi Specifici dell’Apprendimento si classigicano generalemente in 5 tipologie secondo l’ICD-10 (Leggi Classificazione Statistica Internazionale delle Malattie e dei Problemi Sanitari Correlati):

    • Disturbo specifico della lettura
    • Disturbo specifico dell’ortografia
    • Disturbo specifico delle abilità matematiche
    • Disordine misto delle abilità scolastiche
    • Disturbo dell’espressione scritta

    RILEVAZIONE PRECOCE DEI DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO
    Delibera Regione Veneto

    L’ITER DIAGNOSTICO

    La diagnosi di DSA viene emessa dai servizi pubblici e dai servizi privati iscritti nell'Elenco dei servizi privati abilitati per il rilascio della diagnosi DSA.

    QUANDO VA RIFATTA LA DIAGNOSI?

    La diagnosi è aggiornata al passaggio da un ciclo scolastico, nonché ogni qualvolta sia necessario modificare l'applicazione degli strumenti didattici e valutativi necessari, su segnalazione della scuola alla famiglia o su iniziativa della famiglia [fonte: "Indicazioni per la diagnosi e la certificazione dei disturbi specifici dell'apprendimento (DSA)" DGR 2723 del 28 dicembre 2012).

    LA LEGGE 170

    La Legge n. 170 dell’8 ottobre 2010 “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico” è la legge che riconosce la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia quali disturbi specifici dell’apprendimento. Essa  tutela le persone con DSA garantendone il diritto all'istruzione e favorendo il successo scolastico, anche attraverso misure didattiche di supporto (per il testo integrale si rimanda al sito

    In ambito scolastico i ragazzi con diagnosi di dsa hanno il diritto di usufruire di appositi provvedimenti dispensativi e compensativi di flessibilità didattica secondo quanto disposto dalla legge 170/2010.

    STRUMENTI COMPENSATIVI DIGITALI

    Fra gli strumenti compensativi digitali pensati e progettati per alunni DSA vi sono i software della Cooperativa Anastasis (https://www.anastasis.it/), in particolare i più conosciuti ed usati sono EPico!, SuperMappeX e Geco. Tali strumenti sono acquistabili o noleggiabili tramite i doposcuola locali (fra i quali è inserito anche il nostro doposcuola Medi@Mente) oppure accedendo direttamente al sito di Anastasis.

    Altri software utili a ragazzi DSA sono:

    • LeggiXMe - piattaforma di sintesi vocale gratuita
    • XMind - programma gratuito per fare mappe concettuali
    • Cmap Tools - programma gratuito per fare mappe concettuali

     STRUMENTI DISPENSATIVI

    • LIBRI DIGITALI
      L’associazione italiana dislessia (AID) da diversi anni porta avanti il progetto “LibroAID”, un  servizio che consente ai ragazzi con diagnosi DSA o certificazione 104/92 di richiedere il formato digitale dei testi scolastici della scuola primaria, secondaria di I e II grado.

      Per maggiori informazioni vi consigliamo di consultare il sito
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    LA LEGGE 104/1992


    1. LA LEGGE 104: LA GUIDA COMPLETA

    https://www.altalex.com/guide/legge-104

    RIVISTA GIURIDICA TELEMATICA NATA NEL 2000 COSTANTEMENTE AGGIORNATA SUL MONDO DEL DIRITTO E DEL FISCO

    2. L’AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO: LA GUIDA COMPLETA

    https://www.altalex.com/guide/amministratore-sostegno

    PER IL TERRITORIO RIVOLGERSI

    TRIBUNALE DI VICENZA

    https://www.tribunale.vicenza.giustizia.it/it/Content/Index/55865

    SPORTELLO DI BASSANO DEL GRAPPA

    https://www.tribunale.vicenza.giustizia.it/it/Content/Index/44439

    3. INDENNITA’ DI FREQUENZA

    “Che cos’è, a chi spetta, come fare domanda”

    Dal sito dell’Inps

    https://www.inps.it/pages/standard/46066

    4. TEMPO LIBERO E AGEVOLAZIONI

    AGEVOLAZIONI PER L'ACCESSO AI LUOGHI DEL TEMPO LIBERO E DELLA CULTURA

    L'accesso gratuito agli spettacoli nei cinema, nei teatri, ai concerti ed alle manifestazioni sportive per la persona disabile e per l'eventuale accompagnatore, non è regolato da leggi, ma solo da consuetudini. In alcuni casi è consentito ad entrambi l’accesso gratuito, in altri il pagamento è previsto per la persona disabile ma non per l'accompagnatore, in altri ancora paga solo l’accompagnatore, e infine in alcuni casi pagano entrambi. Le strutture e gli organizzatori di eventi non hanno l'obbligo di concedere le agevolazioni in argomento.

    Per le manifestazioni sportive e per i concerti (ove sono prescritti luoghi accessibili e riservati a disabili in numero contingentato) spesso è necessario accreditarsi preventivamente presso gli organizzatori. Per le manifestazioni sportive di carattere nazionale è largamente diffusa la modalità di accreditarsi ad inizio stagione ed è necessario contattare le società sportive.

    Per i musei invece, l'accesso delle persone disabili e dell'eventuale accompagnatore è gratuito in base a disposizioni del Ministero dei beni culturali.

    Il Decreto ministeriale 14 aprile 2016 n. 111, art. unico, comma 2, d) di aggiornamento al DM 507/1997, dispone l'ingresso gratuito ai monumenti, musei, gallerie, scavi di antichità, parchi e giardini monumentali "ai portatori di handicap e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria".

    Eventuali riduzioni di biglietti per il disabile o per l'accompagnatore, e di eventuali zone dedicate, dipendono dagli organizzatori dell'evento.

    CASI ESEMPLIFICATIVI

    Multisala Metropolis – Bassano del Grappa

    Ingresso spettatore con invalidità: 6,00 €

    Ingresso spettatore diversamente abile (con carrozzina): Omaggio

    Ingresso accompagnatore per spettatore diversamente abile (con carrozzina): 6,00 €

    Ai fini della richiesta del biglietto ridotto si consiglia di portare con se, qualora si rendesse necessario, il verbale di accertamento di invalidità civile rilasciato dalle commissioni mediche competenti

     

    Arena di Verona

    Disabilità motorie

    Al momento della prenotazione, se sei uno spettatore con deficit motorio, specifica se sei dotato di sedia a rotelle o altro ausilio per la deambulazione, mediante l’invio di apposita certificazione medica.

    Nel caso di utilizzo di sedia a rotelle potrai accedere alla platea, munito di biglietto a tariffa agevolata. Il tuo accompagnatore maggiorenne avrà diritto ad acquistare un biglietto di gradinata ridotta e sarà accomodato quanto più vicino possibile a te in platea o comunque in un’area della gradinata comunicante con la platea.

    Se utilizzi altri ausili per la deambulazione, ti preghiamo di comunicarlo alla biglietteria che provvederà ad assegnarti il posto più idoneo per assistere allo spettacolo, in base alla capacità motoria e alla disponibilità di posti.

    Altre disabilità

    Al momento della prenotazione, dovrai inoltrare alla biglietteria l’apposita certificazione medica.

    Sarà poi premura della biglietteria assegnare il posto più idoneo per assistere allo spettacolo in base alla capacità di deambulazione e alla disponibilità di posti. Ricorda che sia tu che il tuo accompagnatore avete comunque diritto ad acquistare un biglietto ridotto.

    Per verificare la disponibilità di posto e acquistare il biglietto contatta re la Biglietteria in Via Dietro Anfiteatro, 6b – 37121 Verona | fax +39 045 8013287 | biglietteria@arenadiverona.it


    Gardaland

    Le persone con disabilità che non possono autonomamente usufruire delle attrazioni, entrano gratuitamente e riserviamo il biglietto ridotto ad un accompagnatore.

    Le persone con disabilità che possono invece usufruire autonomamente delle attrazioni beneficiano del biglietto ridotto.

    Il costo del biglietto ridotto è di € 39,00.

    ATTENZIONE: per poter usufruire del biglietto gratuito e/o ridotto è necessario presentare al WELCOME DESK (l'Ufficio è collocato alla destra dell'ingresso principale del Parco) documentazione adeguata attestante il proprio stato di salute.

    Il parcheggio di Gardaland ha posti auto riservati agli Ospiti con disabilità.

    All'ingresso del parcheggio mostra il "Contrassegno di Parcheggio per Disabili Europeo" (tessera azzurra) insieme ad un documento d'identità della persona con disabilità, che dovrà essere presente a bordo del veicolo: potrai così accedere gratuitamente al parcheggio e ricevere l'apposito gettone per l'ingresso all'area riservata.


    Biennale di Architettura – Venezia

    Accompagnatori di persone con invalidità certificata.

    I biglietti gratuiti degli accompagnatori di persone con invalidità certificata si ritirano presso gli Infopoint presenti in sede di mostra certificando l’avente diritto.

     
    Basilica palladiana e altre cinque sedi museali - Vicenza

    Esenzione per  la persona con invalidità e un accompagnatore


    Parco Faunistico Cappeller – Cartigliano

    Ingresso gratuito per diversamente abili

     

     5. TRASPORTO PUBBLICO

    Carta Blu (Ferrovie dello Stato)

    Può usufruire della Carta Blu una persona con disabilità titolare dell'indennità di accompagnamento, di cui alla Legge n° 18/80 e successive modificazioni ed integrazioni, in particolare della Legge n. 508/1988 (ivi compresi i ciechi assoluti/totali),  e i titolari di indennità di comunicazione, di cui alla Legge n° 381 del 26 maggio 1970, residenti in Italia.

    Per avere titolo al rilascio della Carta Blu l’avente diritto deve dimostrare di rientrare nelle categorie su elencate, mediante consegna:

    • di copia fotostatica del certificato rilasciato, dalle competenti Commissioni Mediche ASL o del verbale di accertamento di invalidità civile inviato dall’INPS, attestante il riconoscimento della persona a rientrare nelle categorie di cui all’art 1 della legge 18/80 e successive modifiche e integrazioni, in particolare della Legge n. 508/1988, o altra idonea certificazione attestante tale titolarità: copia della sentenza del Tribunale, in caso di riconoscimento dovuto a sentenza del  giudice, del diritto all’indennità di accompagnamento da parte dell'INPS; tessera  di  esenzione  al  ticket sanitario riportante  il  codice C  02,  che,  in  base  all’Allegato  12  del Decreto  del  Ministero  dell'Economia  e  delle  Finanze,  17  marzo  2008,  concernente  il  modello  di  ricettario  medico  a carico  del  Servizio  sanitario  nazionale,  prevede  la  descrizione  “Invalidi  civili  al  100%  di  invalidità  con  indennità  di accompagnamento” (ex art. 6 comma 1 lett. e)  del D.M. 01.02.1991);
    • per i ciechi assoluti/totali, in alternativa a quanto previsto nel punto precedente, può essere fornita anche copia fotostatica della certificazione di riconoscimento della cecità assoluta/totale, ai sensi della Legge 138/2001 art. 2 e della legge 27.5.1970 n. 382, da parte delle competenti Commissioni Mediche ASL o INPS;
    • per i sordomuti la produzione in copia fotostatica della certificazione di riconoscimento del sordomutismo, ai sensi della legge 26.5.1970, n. 381, da parte delle ASL o dell’INAIL o del verbale di accertamento inviato in via telematica da parte dell’INPS o la titolarità dell’indennità di comunicazione;
    • del Modulo “Carta Blu” debitamente compilato e sottoscritto dal richiedente in conformità alla normativa in materia di protezione dei dati personali di cui al Regolamento UE 2016/679 e al Decreto legislativo 30 Giugno 2003 n° 196, come modificato dal Decreto legislativo 101/2018.

    La Carta viene rilasciata, dietro esibizione di un documento di identificazione, presso gli Uffici Assistenza e, ove non presenti, presso le biglietterie di Stazione. La Carta Blu non viene rilasciata presso le Sale Blu.

    La Carta Blu è gratuita e valida cinque anni.

    Se l'invalidità è stata dichiarata revisionabile, la  validità della Carta è pari a quella dichiarata nella certificazione di inabilità che ti è stata rilasciata e comunque non superiore ai cinque anni. In tal caso, puoi richiedere il rinnovo della Carta presentando la lettera dell’INPS dalla quale si deduca che sei in attesa della convocazione per la visita di revisione. Se nella lettera non è indicata la data della visita, la Carta può essere rinnovata per un anno a partire dalla data della lettera stessa; se, invece, nella lettera è prevista la data della visita, può essere rinnovata fino a due mesi successivi alla data dell’appuntamento.

    La Carta consente di usufruire della gratuità del viaggio per l’accompagnatore. Per viaggi sui treni Intercity Notte, Intercity, Frecciabianca, Frecciargento e Frecciarossa, in 1^ e in 2^ classe, nei livelli di servizio Business, Premium e Standard e nei servizi cuccetta o vagone letto, viene rilasciato un unico biglietto Base al prezzo intero previsto per il treno utilizzato valido per il titolare ed il suo accompagnatore.

    Nel caso di treni regionali viene rilasciato un unico biglietto a prezzo intero a tariffa regionale o tariffa regionale con applicazione sovraregionale, valido per due persone.

    Per i viaggi sui treni nazionali, se il titolare della Carta Blu è un bambino da 0 a 15 anni non compiuti, il biglietto viene emesso con lo sconto del 50%, fermo restando l’applicazione della gratuità per l’accompagnatore. L’accompagnatore deve essere maggiorenne.

    Condizioni di utilizzo del biglietto

    Si può acquistare il biglietto ridotto emesso in appoggio alla Carta presso le biglietterie di stazione, le agenzie di viaggio abilitate, le self service, sul sito Trenitalia, tramite l’App Trenitalia o chiamando il Call Center (numero a pagamento) (non consentito nei punti vendita terzi).

    Il rinnovo della Carta Blu contrassegnata dalla sigla "P", rilasciata in caso di invalidità dichiarata permanente, non si deve presentare la documentazione attestante la titolarità all'indennità di accompagnamento.

    La Carta Blu è valida solo sui percorsi nazionali e non è cumulabile con altre agevolazioni, ad eccezione della riduzione accordata ai ragazzi ed agli elettori.


    Abbonamenti agevolati autolinee
     (tessera regionale di invalidità)

    La Regione del Veneto, ha conferito alle  Province la competenza relativa al rilascio di  una tessera, con validità decennale, che dà diritto, ad alcune categorie, di ottenere abbonamenti agevolati su tutte le autolinee di trasporto pubblico presenti all’interno della Regione del Veneto.

    Chi ha diritto all’agevolazione:

    1. a) invalidi civili e portatori di handicap formalmente riconosciuti dalle commissioni mediche previste dalla legislazione vigente con un grado di invalidità non inferiore al 67% o equiparati;
    2. b) invalidi del Lavoro con grado di invalidità dal 67% al 79 % ;
    3. c) ciechi civili assoluti e parziali in possesso di residuo visivo fino ad un decimo in entrambi gli occhi;
    4. d) sordomuti;

                Le categorie sopra indicate, hanno diritto all’agevolazione solo se il trattamento di invalidità riconosciuto, esclusa la indennità di accompagnamento, non sia superiore a tre volte l’ammontare del trattamento minimo del fondo pensioni ( per l’anno 2014 è pari a              € 19.553,82 ).

    1. e) pensionati con più di sessanta anni con trattamento economico non superiore al minimo INPS, privi di redditi propri ;
    2. f) Ciechi civili assoluti;
    3. g) Cavalieri di Vittorio Veneto;
    4. h) Invalidi di Guerra e per Servizio dalla 1^ alla 8^ categoria;
    5. i) Invalidi del Lavoro con invalidità non inferiore all’ 80%;
    6. j) minori beneficiari di indennità di accompagnamento, di indennità di frequenza, di indennità in favore dei ciechi civili assoluti e parziali, di indennità di comunicazione per i sordi prelinguali;

    Le categorie dalla lettera F alla lettera J, hanno diritto all’agevolazione indipendentemente dall’ammontare del trattamento economico.

    1. k) accompagnatori degli invalidi di guerra e del lavoro dalla 1^ alla 8^ categoria, dei ciechi assoluti e degli invalidi del lavoro con grado di invalidità non inferiore all’ 80% e gli esercenti la patria potestà dei minori handicappati, sono legittimati ad usufruire delle agevolazioni tariffarie solo in caso di accompagnamento. Tale ipotesi va espressamente evidenziata sulla tessera con la parola  “ con accompagnatore “;

    Tutti i soggetti sopra elencati dalla lettera A alla lettera K, in possesso della tessera di riconoscimento, possono usufruire delle agevolazioni tariffarie sull’acquisto degli abbonamenti sia sulla rete urbana, sia su quella extraurbana.

    Costo dell’abbonamento :

    1. a) l’ammontare dell’onere a carico dell’utente beneficiario per il rilascio del titolo di viaggio, è pari al 20% della tariffa dell’abbonamento ordinario;
    2. b) per i mutilati e gli invalidi di guerra o per sevizio, nonché i Cavalieri di Vittorio Veneto, l’onere a carico per il rilascio del titolo di viaggio, è pari al 5% dell’abbonamento ordinario.
    3. c) per l’accompagnatore, l’onere a carico per il rilascio del titolo di viaggio, è pari al 20 % della tariffa dell’abbonamento ordinario.

     

    Come si richiede:

    Per i residenti nelle Provincie di Belluno, Rovigo, Treviso, la domanda si presenta allegando la seguente documentazione:

    1. a) due foto tessera;
    2. b) la documentazione medica (verbale della commissione medica dal quale risulta il riconoscimento dell’invalidità civile) o tributaria che attesta il possesso dei requisiti che danno diritto all’agevolazione.

    Dove si presenta:

    presso i Comuni di residenza. I Comuni, una volta espletata la fase istruttoria, trasmettono alla Provincia di competenza, l’elenco dei richiedenti aventi diritto.

    Successivamente, la Provincia rilascia e trasmette le tessere di riconoscimento ai Comuni territorialmente competenti per la consegna.

    Per i residenti nella Provincia di Venezia, la domanda si presenta allegando la seguente documentazione:

    1. a) una foto tessera;
    2. b) la documentazione medica che attesta il possesso dei requisiti che danno diritto all’agevolazione;
    3. c) Fotocopia di un documento di validità in corso di validità.

    Dove si presenta:

    presso le società ACTV e/o ATVO, le quali ritirano le domande e le trasmettono, con elenchi, alla Provincia; i Comuni non convenzionati provvedono a recepire le domande dei residenti espletando l’istruttoria per poi trasmetterle all’Ufficio competente della Provincia.

    La Provincia di Venezia invia la tessera di riconoscimento direttamente a casa dell’utente.

    Per i residenti nella Provincia di Padova, la domanda si presenta allegando la seguente documentazione:

    1. a) due foto tessera;
    2. b) fotocopia del documento di identità e del codice fiscale;
    3. c) la documentazione medica o tributaria che attesta il possesso dei requisiti che danno diritto all’agevolazione,

    Dove si presenta:

    direttamente alla Provincia, la quale espleta la fase istruttoria e consegna direttamente all’interessato la tessera agevolata. Nel caso in cui il Comune di residenza faccia da tramite, la tessera viene spedita direttamente a casa dell’utente.

    Per i residenti nella Provincia di Vicenza, la domanda si presenta allegando la seguente documentazione:

    1. a) una foto tessera;
    2. b) la documentazione medica o posizione reddituale che attestano il possesso dei requisiti che danno diritto all’agevolazione;
    3. c) documento di identità (fotocopia);
    4. d) codice fiscale.

    Dove si presenta:

    presso il Comune di residenza. Il Comune, una volta espletata la fase istruttoria, trasmette alla Provincia l’elenco dei richiedenti aventi diritto.

    Solo per i residenti nel Comune di Vicenza la documentazione va presentata all’ANMIC di Vicenza (Associazione Nazionale Mutilati Invalidi Civili - P.le Giusti 22 Tel. 0444323766 - 0444325875) per conto dello stesso Comune di Vicenza.

    Successivamente, la Provincia rilascia e trasmette le tessere di riconoscimento ai Comuni territorialmente competenti per la consegna.

    Per i residenti nella Provincia di Verona, la domanda si presenta allegando la seguente documentazione:

    1. a) due foto tessera;
    2. b) la documentazione medica o tributaria che attesta il possesso dei requisiti che danno diritto all’agevolazione;
    3. c) versamento di una piccola somma per diritti di segreteria, solo per alcuni Comuni.

    Dove si presente:

    presso il Comune di residenza. Il Comune, una volta espletata la fase istruttoria, trasmette alla Provincia l’elenco dei richiedenti aventi diritto.

    Solo per il Comune di Verona, la concessionaria per l’accoglimento delle richieste è la Azienda Trasporti Verona (ATV) - Ufficio abbonamenti.

    Successivamente, la Provincia rilascia e trasmette le tessere di riconoscimento ai Comuni territorialmente competenti per la consegna. Solo per il Comune di Verona, le tessere sono consegnate dall’Azienda Trasporti Verona (ATV).

    Avvertenze: per nessun motivo, la domanda si dovrà inoltrare direttamente alla Provincia di Verona, pena esclusione della stessa.

    A cura di Pagello Valentina

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